storia
Il Circolo Sportivo Maremola, poi Polisportiva Maremola, fu fondato nel 1914 per iniziativa di un gruppo di giovani volenterosi, che diedero il via a questa società sportiva, con lo scopo di praticare e diffondere tra i giovani lo sport , ritenendolo momento di aggregazione e formazione di servizio sociale, o interesse e prestigio per il proprio paese.
La storia di questa società è stata un succedersi di alterne vicende, momenti positivi e successi, momenti di crisi, anche forzate sospensioni dovute sia alle vicende storiche ( I e II Guerra Mondiale) sia agli stessi organizzatori, ai soci, ai contrasti, e vuoi – causa principale – all'assoluta carenza di strutture sportive. Comunque, sia da parte degli organizzatori, dei giovani e delle Amministrazioni, l'attività di questa società non ha conosciuto la parola “fine” ma ha ritrovato sempre il modo di riprendere il via nel campo dello sport, crescendo, completandosi, aggiornandosi ai tempi.
Il presidente fondatore fu Mozza , deceduto negli anni '50.
Il Circolo Sportivo Maremola è stato una fucina di validi sportivi; chi non ricorda di aver sentito nominare ed esaltare la bravura di Pippo e Pippetto, u Gnabru, Limun, Beduffe, Chiazzari, Silvio da Nena, Ciribì Edoardo, Pino Orso, Pippo Ghirardi Minti, Tugni u Serena, Baciccia de Savin, ecc., tutti appassionati ed ottimi giocatori del pallone elastico che è stato uno dei primi sport praticati, conosciuto ed apprezzato sulle piazze liguri e piemontesi.
Come non ricordare, inoltre, i ciclisti pietresi che tennero alto il nome di Pietra Ligure in numerose gare per varie categorie, disputate in Liguria e Piemonte, e la lodata ed apprezzata organizzazione delle numerose, bellissime gare Coppa S.Corona!
Dal 1952 al 1954, pur rispettando gli impegni sportivi programmati e conseguendo ottimi risultati nel ciclismo, nel calcio, in alcune gare di atletica che si praticava sul lungomare, e nel tentativo di conciliare gli interessi e le necessità dei vari gruppi sportivi, si sviluppa l'idea e la proposta di creare un vertice delle associazioni sportive locali, come testimonia un articolo del Secolo XIX del 12 Ottobre 1954:
“Sono ottimi gli auspici per la Polisportiva Maremola: la fusione di tutte le associazioni sportive di Pietra Ligure , unico mezzo per salvare la difficile situazione locale…”
Alla prima riunione presso il Cinema Excelsior, era stata invitata la Sig.ra Semeria Brigida Ghirardi, al tempo insegnante di Educazione Fisica, proponendole di dare inizio all'attività sportiva femminile. Con l'assoluta carenza di strutture si disse di trovare difficoltà ad assecondare tale proposta, ma per l'insistenza dei presenti, promise di gettare le basi per iniziare l'attività della pallacanestro.
Successivamente entrò a far parte della polisportiva la sezione scherma che era organizzata e seguita dalla Sig.ra Tirabassi Peluzzi Siva, con validi istruttori quali i maestri Ascione e Terenzi. Cresceva in quel periodo anche la squadra maschile di basket .
Tutto questo fervore di partecipazione ed attività sempre sul campo all'aperto, sotto tutte le intemperie, portò ad una continua richiesta di un campo al coperto e per ben 23 anni si attese una struttura che ormai pareva un sogno. Ma le continue richieste e l'impegno di ragazze e ragazzi fu premiato: negli anni '80 fu inaugurato il mini-palazzetto dello sport in viale della Repubblica con un bellissimo campo di pallacanestro. In quegli anni, per difficoltà di struttura, poiché non fu possibile trovare lo spazio per le pedane per la scherma, questa sezione fu costretta a sospendere la sua attività con molto rammarico di tutti: subentrarono però altre tre sezioni: Ginnastica Pietrese Maremola, Gruppo Judò Buto-Ku-Ka i e Pallavolo .
Lo stemma della Polisportiva Maremola è rappresentato da uno scudo bianco-celeste . I colori risalgono allo stemma della giurisdizione Vescovile con a capo i monaci Benedettini, che risiedevano in S.Pietro in Varatella e governavano la zona compresa da Borghetto a Borgio Verezzi. Bianco e celeste erano pure i colori dello stemma di Pietra Ligure che nel 1625 fu cambiato con croce rossa in campo bianco.
